Isola d'Elba Escursioni | Trekking Elba - Mountain bike all'Isola d'Elba - Escursioni trekking ...
Ci siamo affidati alle esperte guide de “Il Viottolo”, lo storico centro escursionistico dell’Isola d’Elba, per disegnare cinque percorsi di varie difficoltà, facilmente fruibili partendo ed arrivando sempre nei pressi dell’Hotel Lacona. Panorami mozzafiato, natura incontaminata e senso di benessere vi regaleranno sensazioni uniche. Lasciatevi affascinare dall’Elba più selvaggia ed esclusiva. Ad ogni passo o ad ogni pedalata vi innamorerete della nostra isola e non ne potrete più fare a meno.
Uscendo dall'Hotel Lacona ci dirigiamo verso sinistra in direzione della Spiaggia di Margidore, dopo aver oltrepassato l'ingresso del Camping Lacona, arrivati alla prima curva prendiamo a destra salendo lentamente lungo una strada asfaltata. Dopo circa un chilometro di cammino, oltrepassata una sbarra bianca che impedisce il passaggio di autovetture, si imbocca un camminamento facile che ci permette di osservare in lontananza Capoliveri e la Punta Calamita (l'alba, con il sorgere del sole sul cielo di Capoliveri, è molto suggestiva) . Numerosi sono gli accessi alle scogliere, piccole calette nelle quali immergersi, scogli di vari colori e forme. Inoltre per chi voglia affrontare un percorso prettamente tecnico, un annello consente di aggirare completamente la punta di Capo di Stella, con il panorama che, sulla via del ritorno, si affaccia sull'ampio Golfo di Lacona con la sua lunga spiaggia di sabbia. Al termine dell'anello, ripresa la strada asfaltata e dopo un breve cammino di circa cinquecento metri, faremo ritorno all'Hotel per una nuotata refrigerante in piscina oppure per uno stretching rillassante nei verdi prati del nostro parco.
Dopo aver percorso la lunga spiaggia di Lacona, superata Punta Contessa, si arriva alla graziosa spiaggia di Laconella. Da qui la passeggiata diventa più impegnativa e affascinante percorrendo la vecchia strada militare della Segagnana. La zona è ricca di una profumata macchia mediterranea ed è un luogo privilegiato dove notare la particolare conformazione geologica della parte centrale dell'Isola d'Elba. Arrivati al punto più alto del percorso si svolta a sinistra per percorrere, in senso inverso, un ampio tratto della Grande Traversata Elbana, il percorso che unisce l'Isola da un capo all'altro. In prossimità di un caprile, si imbocca un viottolo che ci porta a Capo Fonza. Da questo punto in poi la discesa diventa impegnativa a causa delle rocce che formano il terreno - argilliti caoticamente disposte - rendendolo particolarmente scivoloso. Lo stradello che ci porta sulla via del ritorno in direzione Laconella, oramai vinto dalla macchia mediterranea, era nei tempi antichi intensamente coltivato a vite.
Usciti dall'hotel in direzione Capoliveri, dopo due chilometri imbocchiamo una carrareccia che sale in direzione Poggio Corsetti, arrivati alla sua sommità si prosegue lungo una strada sterrata che costeggia la collina dalla quale si gode di uno splendido panorama sulla baie di Lido di Capoliveri, Margidore, Lacona e Laconella. Arrivati ad un quadrivio, si attraversa la collina in direzione di una fattoria. Da questo punto il percorso sale e scende dolcemente fino alla cava di Colle Reciso. Attraversata la provinciale si prosegue sulla strada militare di San Martino contrassegnata dal segnavia 65. Dopo circa due chilometri di cammino sulla strada militare, in prossimità di una cessa taglia fuoco, si imbocca uno stradello immerso in una lecceta che ci riporterà a Lacona.
Partiti dall'Hotel Lacona ci dirigiamo in direzione di Marina di Campo. All'inizio della strada provinciale del Monumento svoltiamo a sinistra e iniziamo a percorrere la strada sterrata della Segagnana. Dopo circa 1,5 chilometri la strada inizia a salire ed il fondo a farsi sempre più sconnesso. Per circa 400 metri sarà impossibile pedalare. In prossimità di un cartello del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano il terreno inizierà a tornare pedalabile. L'itinerario che si snoda tra la macchia mediterranea ci regalerà panorami superbi. La salita ripida ma ciclabile culmina, dopo aver percorso circa 9 chilometri, sulla vetta del Monte Tambone a circa 377 metri sul livello del mare. Questo è uno dei pochi punti dell'Arcipelago Toscano dal quale possono essere osservate con un semplice giro d'orizzonte tutte le isole toscane. Una veloce discesa ci porterà fino a Marina di Campo. Da qui imbocchiamo un piccolo sentiero che ci condurrà fino alla strada di Colle Reciso. La salita sempre su di un fondo buono terminerà in località Buca di Bomba. Un altro piccolo sentiero ci condurrà sulla cima del Monte Barbatoia. Percorsa la cresta del monte e arrivati in prossimità della cessa tagliafuoco, un piccolo viottolo immerso in una lecceta ci condurrà sino a Lacona.
Si parte dalla strada provinciale in direzione Porto Azzurro, dopo circa due chilometri di asfalto imbocchiamo uno stradello che percorreremo per circa tre chilometri e che ci conduce fino alla cessa tagliafuoco di Monte Orello. Da qui percorriamo una strada sterrata che fiancheggia la montagna. Arrivati ad un incrocio continuiamo a salire fino ad arrivare sulla sommità del Monte Orello. Qui possiamo visitare alcune postazioni militari risalenti alla seconda guerra mondiale. La discesa inizia su di una cessa tagliafuoco lunga circa cinquecento metri dove gli appassionati di velocità potranno sbizzarrirsi. In prossimità di un deposito d'acqua si imbocca un sentiero che scende sino in località Campo ai Peri. Attraversata la provinciale, si inizia a salire in direzione Monte Castello. Dopo circa due chilometri, giunti ad un incrocio dove manteniamo la sinistra, imbocchiamo un viottolo che ci conduce alle pendici della montagna sulla quale domina il famoso castello del Volterraio. Saliamo per circa un chilometro sulla strada asfaltata e imbocchiamo la discesa verso la località di Nisporto. Percorsa la strada bianca della Falconaia fino in località Magazzini prenderemo una strada asfaltata poco trafficata per arrivare fino alla località Fonte Schiumoli. Da qui raggiungiamo il Colle Reciso. In prossimità della cava imboccheremo la strada militare del San Martino da dove un viottolo in discesa ci condurrà all'Hotel Lacona.
Oltre a questi percorsi il centro escursionistico Il Viottolo organizza escursioni di ogni genere all'Isola d'Elba: trekking, muontain bike, vela, kajak. Tra le più significative "la grande traversata elbana" trekking, "il periplo dell'Isola d'Elba" in kayak, e le escursioni in barca con l'avvistamento di delfini.